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L’ENOTECA

LA NOSTRA PASSIONE PER I VINI NATURALI

Siamo Elisa e Stefano e il 10 Settembre 2012 abbiamo rilevato quella che è sempre stata conosciuta a bologna come l’Enoteca Olindo Faccioli.

L’amore di Elisa per i vini naturali nasce grazie agli anni in cui ha lavorato in una importante enoteca di Bologna, dove ha imparato molto su questo mondo e su ciò che lo circonda. In seguito a quest’esperienza ha conseguito il diploma di Sommelier presso l’Associazione Italiana Sommelier.

Alcuni anni fa avviene il fortuito incontro con Stefano ed inizia il percorso verso quello che oggi è un lavoro, che racchiude esperienze di vita e nel campo che si possono assaporare ogni volta che vi versano un calice di vino.

Vi aspettiamo all’Enoteca Storica Faccioli, in un ambiente piacevole dove potrete assaporare tutta la nostra passione per i vini naturali, da gustare da soli o in compagnia.

La storia dell’Enoteca Storica Faccioli

Immaginate di essere a Bologna, nei primi anni ’20. Se foste capitati dalle parti di Torre degli Asinelli, un piccolo ed affollatissimo locale avrebbe certamente conquistato la vostra attenzione. La mescita di Vini del Sig. Olindo Faccioli era un corridoio lungo e stretto, con l’entrata da una parte e l’uscita su Piazza di Porta Ravegnana.

Ci si andava per bere del buon vino, la cui scelta spesso ricadeva solo tra un Bianco ed un Rosso, ma rigorosamente di qualità. Se però poi arrivava la fame, si doveva entrare nuovamente dalla porta principale e rifare la fila.

Dopo dieci anni, nel 1934, l’ allora podestà di Bologna decise lo sgombero del locale; il sig. Olindo non ebbe altra scelta e si trovò nell’ imbarazzo di dover stabilire dove trasferire la mescita.

Via Rizzoli, nonostante l’ importanza già allora della via, non era di suo gusto… decise quindi per Via Altabella, una via tranquilla, appartata ma vicina alla vecchia sede, dove c’era quella torre che era Dritta, Alta e Bella, e che per queste ragioni in seguito diede il nome alla strada.

Erano tempi difficili… il Sig. Olindo di giorno lavorava nel locale, e di notte dormiva nel retrobottega, onde evitare spiacevoli sorprese mattutine.

Erano però anche i tempi in cui le osterie rappresentavano il centro nevralgico della vita sociale di Bologna. Era lì infatti che le persone andavano per chiacchierare, bere un buon bicchiere di vino o farsi una partita a carte.

Molti anni dopo, arrivarono il figlio Fiorenzo e la moglie Marina, che con piglio deciso e tenace, portarono avanti la tradizione del Sig. Olindo, arricchendo l’offerta con piatti della tradizione bolognese.

Continuando la tradizione di famiglia, subentrò Carlo, esperto sommelier, che nel solco tracciato dai genitori, ha mantenuto la tradizione del locale, conservando gli arredi in stile Liberty, le panche e le sedie Thonet, scaffali in legno pieni di bottiglie pregiate, e soprattutto un bancone con lo stesso pianale in marmo Veronese che il nonno dovette sostituire a quello di stagno, perché destinato a produrre fucili e cannoni che dovevano difendere la Patria dall’invasore.

Nuove generazioni nei vini naturali

Cento anni dopo, Elisa e Stefano hanno ricreato l’atmosfera di allora, in un ambiente elegante ed accogliente. Guidati dalla passione per il buon vino e la buona cucina, concretizzata in un’ampia selezione di vini naturali autentici, rispettosi della natura, del territorio e della tradizione. 

Più di 500 etichette di vini naturali, biologici e biodinamici, di provenienza locale, nazionale ed internazionale, di cui 60 di Champagne.

I vini naturali senza solfiti sono il perfetto accompagnamento per una grande varietà di prodotti culinari. Una grande attenzione alle materie prime, che si percepisce nei cibi genuini dal gusto non omologato: una selezione di salumi e formaggi proveniente dall’italia e dal mondo e che impreziosiscono l’offerta di piatti della tradizione bolognese.